2026-09-05 Monte Corvo per la Cresta Nord

2026-09-05 Monte Corvo per la Cresta Nord

Localita' di partenza – Piazzale di Campo Imperatore (AQ)
Coordinate e quota di partenza (WGS84) – 42.443030, 13.558346, 2140 metri

Distanza percorsa – 20,50 Km
Salita accumulata – 1750 metri
Durata dell’escursione – 10 ore 28 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Il Monte Corvo, forse la montagna più bella ma anche la più impegnativa del massiccio del Gran Sasso, lontana dal traffico di escursionisti anche in questi giorni estivi, rimane una delle mie preferite.
La via scelta per questa salita è la Cresta Nord, forse quella più impegnativa. Ma veniamo al racconto di questa lunga e impegnativa giornata.
Accoglie l'invito a questa salita il solito Massimo, che nonostante i miei maltrattamenti continua imperterrito a seguirmi. Cissà quale peccato ha deciso di scontare  ...
Ci vediamo a Roma alle cinque e mezza per essere presso un già affollatissimo parcheggio, a Campo Imperatore, poco dopo le sette.
Numerosi sono gli escursionisti che si stanno preparando ma sono tutti diretti verso Duca degli Abruzzi e Sella di Monte Aquila.
Noi invece ci incamminiamo solitari lungo il sentiero 102, direzione Ovest, per il Passo della Portella prima prima di deviare verso Nord, sotto l'imponente parete di Pizzo Cefalone che domina l'inizio della Val Maone.
Breve discesa lungo il sentiero detritico con i numerosi massi che si staccano dalla ripida parete alla nostra sinistra per proseguire poi, quasi in piano, fino a raggiungere l'inizio della salita che ci porta alla sella del Cefalone.
Piccolo spuntino e si riparte lungo la bella e aerea cresta che ci porta fino alla sella dei Grilli, con l'Intermesoli a fare da guardiano al nostro cammino.
Dalla sella iniziamo la lunga discesa che ci porterà all'imbocco di Valle Venacquaro. Scendendo si sente un preoccupante abbaiare di cani ad accompagnare il belare di un grosso gregge: non promette bene.
Ci avviciniamo con circospezione, pronti a cambiare strada per aggirare i quadrpedi ma fortunatamente vediamo arrivare il pastore.
Lo salutiamo e ci avviciniamo nonostante i cani continuino ad abbaiare ma senza muoversi dalla loro posizione. Scambiamo due chiacchiere col pastore che ci rassicura sulle intenzioni dei cani prima di proseguire lungo il sentiero 144 fino al bivio per il Rifugio del Monte, sentiero 143.
Lo seguiamo per una mezz'oretta prima di deviare a sinistra per raggiungere la cresta.
Siamo a poco più di 1900 metri e da quì inizia la parte più impegnativa della giornata. La salita è fuori sentiero e si svolge su un pendio erboso con diverse formazioni rocciose, ripido e a tratti scivoloso, dove il terreno non presenta buche o sassi che aiutano la progressione. Sono settecento metri di salita dura, fra tratti in erba e creste rocciose strette ed esposte. Saliamo senza esagerare con l'andatura, vista la pendenza notevole e finalmente, poco dopo l'una, raggiungiamo la vetta.

In vetta al Monte Corvo

Siamo soli, nulla a che vedere con la spiaggia del Corno Grande. Ci fermiamo per una doverosa sosta e per mangiare qualcosa. Mentre ci rilassiamo arrivano altri due escursionisti prima e una coppia dopo. Non saremo troppi? Scambiamo due chiacchiere con i nuovi arrivati e approfittiamo per farci scattare qualche foto.
Sarebbe bello rimanere quì, perché si sta veramente bene ma la discesa dal Corvo è lunga e non meno impegnativa della salita.
Salutiamo il resto della compagnia e iniziamo la discesa lungo il sentiero 116, direzione Est, fino alla Sella di M. Corvo. Laprima parte della discesa è tecnica e impegnativa ma mai difficile. È solo necessario fare attenzione per non scivolare sull'omnipresente brecciolino.
Raggiungiamo la Sella e iniziamo la seconda parte della discesa, un ripido pendio erboso con il sentiero a tratti nascosto dalla vegetazione fino a raggiungere, quota 2035, la fonte. L'acqua c'è ed è fresca e abbondante anche se non ha più la portata di qualche anno fà.
Bevuta, rinfrescata e carico borracce prima di ripartire. Dobbiamo scendere ancora fino a 1900 metri circa dove inizia la lunga risalita fino alla sella dei Grilli, prima e alla Sella del Cefalone poi. Sono quasi quattrocento metri di salita in tutto che, dopo la salita al Corvo, si fanno sentire.
E dalla Sella del Cefalone non rimane che seguire a ritroso il percorso dell'andata per arrivare, stanchi ma molto soddisfatti al Parcheggio, dopo più di dieci ore di bella e impegnativa camminata su queste belle montagne. E dopo aver indossato abiti asciutti e esserci rinfrescati con una buona birretta, non ci resta che affrontare la fatica del viaggio di rientro, in attesa della prossima avventura.
Ed ora, l'album fotografico di questa giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2026-09-05 Monte Corvo per la Cresta Nord