2026-05-11 La traversata dei Lucretili

2026-05-11 La traversata dei Lucretili

Localita' di partenza – Monteflavio (RM)
Coordinate e quota di partenza (WGS84)42.108930, 12.830057, 810 metri

Localita' di Arrivo – Palombara Sabina (RM)
Coordinate e quota di Arrivo (WGS84)42.067721, 12.769092, 300 metri

Distanza percorsa – 24,00 Km
Salita accumulata – 1210 metri
Durata dell’escursione – 7 ore

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Era in canna da tempo e finalmente, con Stefano abbiamo portato a termine questa bella traversata dei Lucretili, con partenza da Monteflavio e arrivo a Palombara Sabina ma vediamo in dettaglio come è andata.
Ci vediamo a Palombara Sabina, al parcheggio dello stadio alle otto di una giornata grigia con qualche goccia di pioccia ad accompagnarci ma le previsioni danno a breve un miglioramento e stavolta ci fidiamo. Ci prepariamo, lasciamo un'auto e ci muoviamo verso Monteflavio, ad una trentina di minuti di viaggio.
Parcheggiamo e via, si parte.
Dal centro del paese scendiamo lungo la strada che riporta a Roma fino ad incontrare via Monte Pellecchia, un nome, un programma.
Si inizia subito a salire, siamo sul sentiero 312, con pendenza non eccessiva. Raggiungiamo località Madonna del Carmine, prima e Colle della Caparnassa, poi, a 1042 metri.
Nuvole basse ci precludono la vista del Pellecchia e qualche innocua goccia di pioggia ci accompagna ma nulla di cui preoccuparsi.
La strada ora scende fino ad incrociare il sentiero 312C che porta a Pizzo Pellecchia. Noi invece proseguiamo fino alla  Casa del Pastore dove facciamo un piccolo spuntino prima di iniziare la salita per Monte Pellecchia.
Sono 370 metri di bella salita nel bosco che superiamo velocemente fino ad arrivare in vetta. Purtroppo le nuvole continuano ad accompagnarci e  la vista del panorama ne risente.
Lasciamo la vetta, punto più alto del percorso con i suoi 1370  metri  puntando verso Sud per incontrare  il Pizzo  di Pellecchia, poco più basso della  precedente cima.
Foto di rito e via, in ripida discesa fino  al cartello che indica Valle Lupa, a 1114 metri.
Il percorso ora si mantiene più o meno a quota costante con piccoli e innocui saliscendi fino a dopo  Casa Capo di Porco. Percorriamo qualche centinaio di metri fino a lasciare il sentiero ad aggirare  Monte la Guardia da Ovest, fino in cima per una breve ma ripida salita.
Ci fermiamo solo per le fote e ripartiamo. Siamo a metà strada e rapidamente arriviamo  a Fonte del Campitello, a Sud dell'omonima cima.
Ci meritiamo una sosta e un altro spuntino, approfittando anche della fresca acqua che esce dalla fontana.
Si riparte con il cartello che indica il Pratone a poco più di mezz'ora di distanza. E quì affrontiamo il tratto più complicato di questa traversata. Attraversiamo un piccolo prato prima di entrare nel bosco. Il sentiero passa dentro un canale che, dove non è pieno di sassi  grossi e scivolosi, lo è di tronchi e di fango. Restare in piedi è una scommessa ma alla fine arriviamo alla fine e vediamo davanti a noi il Pratone.
La progressione diventa ora molto più semplice. Superiamo la chiesetta e arriviamo all'inizio del sentiero che porta al Gennaro, ultima cima della giornata. Sono gli ultimi 250 metri di salita che vengono superati di slancio in circa mezz'ora.

Brindisi su M. Gennaro, ultima cima della giornata

Finalmente ci rilassiamo per uno spuntino un po' più ricco e per l'immancabile brindisi con il solito Nocino fatto in casa. Qualche foto del panoramma, sempre parzialmente coperto dalla nebbia e si riparte. Ripida discesa fra i sassi fino ai ripetitori e quindi altrettanto ripido percorso fino al Rifugio Monte Gennaro. Tralasciamo la strada sterrata e scendiamo ancora lungo il sentiero, zigzagando fra i sassi fino a raggiungere la sterrata incrociata al rifugio. Ed ora inizia la famosa strada "a tornanti" che porta a Palombara: 26 tornanti per una lunghezza di poco più di tre chilometri che sembrano interminabili. Ci voglio circa 45 minuti per percorrerla ed arrivare alla fine.
Mancano ormai solo un paio di Km di comoda stradina fino al paese e in meno di mezz'ora vengono percorsi e finalmente, dopo circa sette ore di cammino, siamo al parcheggio, soddisfattissimi per l'esito di questa bella e impegnativa, a dispetto dei numeri, traversata.
Ed ora, l'album fotografico di questa giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2026-05-11 La traversata dei Lucretili