2026-06-13 Dal San Nicola al Sirente

2026-06-13 Dal San Nicola al Sirente

Localita' di partenzaChalet del Sirente, Rocca di Mezzo (AQ)
Coordinate e quota di partenza (WGS84)42.160579, 13.636404, 1200 metri

Distanza percorsa – 17,00 Km
Salita accumulata – 1390 metri
Durata dell’escursione – 7 ore 35 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Non sembra ma sono già passati undici anni da quando Francesco mi fece scoprire questo sentiero che dal Rifugio di Canale sale alla sella del Monte San Nicola.
Quando lo facemmo non era segnato e, in alcuni tratti dovemmo improvvisare ma fortunatamente nel bosco i tagli non sono impossibili.
Da allora l'ho percorso diverse volte ma sempre a scendere e, l'ultima volta, tre anni fa, ho visto che era stato segnato.
Ecco allora che nasce questa escursione, piuttosto classica ma fatta al contrario, salendo prima sul Monte San Nicola per poi raggiungere il Sirente. Ma veniamo ora al racconto della giornata:
Arrivo e parcheggio allo Chalet del Sirente poco prima delle otto e velocemente mi preparo e mi metto in cammino seguendo il sentiero 18 che parte appena a lato dello chalet.
Nel bosco fa fresco ma sono passa aria e camminando veloci il caldo inizia a farsi sentire.
Arrivo velocemente e supero il bivio per il sentiero 15 che sale dritto al Sirente per la Valle Lupara e proseguo sul 18 in direzione Sud - Est. Dopo un primo tratto ripido la via spiana e posso tenere un passo veloce.
Arrivo al Rifugio di Canale, a circa tre Km e mezzo dallo chalet in una cinquantina di minuti:
Quì inizia il sentiero, indicato da un cartello e con i classici segni bianchi e rossi, anche se senza numero.
La salita inizia senza pendenze eccessive e  posso mantenere un buon passo e così, fino a quota 1600 metri circa.
Ora il sentiero gira a sinistra e inizia a salire ripido. Si fatica e si suda. Il sentiero è a tratti scivoloso e qualche albero caduto ingombra il cammino, costringendomi a piccole deviazioni ma in tutto questo, i segni mi assistono sempre.
La salita si mantiene impegnativa fino ai 1870 metri di quota, circa.
Quì la pendenza cambia e diviene più dolce. Sono in vista della sella dove un branco di cavalli staziona pigramente, brucando l'erba del prato.
Non mi va di infastidirli e devio leggermente fuori sentiero per aggirarli, puntando verso la salita finale di Monte San Nicola, dove arrivo poco dopo le dieci.

La vetta di Monte San Nicola

Qualche minuto per le foto di cima e si riparte. Ora si viaggia lungo la cresta del Sirente, in direzione Nord - Ovest lungo il sentiero 13B. La via alterna salite e spianate, acquistando quota gradualmente. Raggiungo la cima di Monte di Canale e la Castellina prima di arrivare, dopo una leggera discesa, al bivio per la Valle Lupara dove poi scenderò.
Ci siamo quasi: dopo il bivio devo affrontare l'ultima salita, un centinaio di metri di sentiero pietroso fino ad avvistare la cima, poco davanti a me. Supero velocemente l'ultimo tratto e, alle dodici e venti, sono in vetta.

Foto di cima sul Monte Sirente

Mi fermo per una lunga sosta, per mangiare e scattare qualche foto. Intanto altri escursionisti raggiungono la cima e fra di loro vedo arrivare una vecchia conoscenza Lepina: Luca che da lontano mi riconosce e mi saluta. Ci concediamo qualche foto insieme e ne approfitto per fare due chiacchiere con lui.
È ora di ripartire. Saluto tutti e mi metto in cammino. Lasciata la vetta vedo arrivare altra gente e fra loro vedo le riconoscibilissime maglie degli ZIS. Sono Alba e Renato, seguiti da Marco e da Monica.
Mi fermo per un saluto e per qualche foto insieme prima di ripartire. Tornando sui miei passi affronto i cento metri di discesa fino al bivio e mi preparo ad affrontare l'impegnativa discesa per la Valle Lupara.
All'imbocco del sentiero è presente ancora un consistente blocco di neve che lo ostruisce quasi totalmente.
Con me avevo la piccozza, in previsione di qualche nevaio residuo ma fortunatamente non è necessaria. A destra del nevaio c'è uno stretto passaggio fra neve e rocce, che, con un po' di attenzione visto che i sassi sono bagnati e scivolosi, supero in disarrampicata fino a raggiungere il sentierino.
Inizia ora il trattopiù faticoso di tutta la giornata. La discesa è ripida e sul brecciolino si scibola. Con molta attenzione arrivo al Belvedere dei Somaroni, a 1800 metri circa, dove si entra nel bosco.
Le foglie sostituiscono il brecciolino e fortunatamente si scivola un po' meno.
Ormai manca poco e, dopo circa sette ore e mezza, raggiungo lo chalet e la macchina. Mi cambio velocemente e dopo una birretta ristoratrice riparto per il ritorno a casa dopo questa bellissima giornata in montagna.

Ed ora, l'album fotografico di questa giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2026-06-13 Dal San Nicola al Sirente