2020-02-08 Punta dell'Uccettù da Prato Agapito

2020-02-08 Punta dell'Uccettù da Prato Agapito

Localita' di partenza – Prato Agapito, Campo Felice (AQ)

Localita' di arrivo – Rifugio ANA, Tornimparte (AQ)

Distanza percorsa – 20.70 Km

Salita accumulata – 770 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 52 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Francesco mi chiama per uscire e, quando pensa qualcosa finisce sempre che l’escursione si trasforma in qualcosa di buono e, anche stavolta, non si smentisce.

L’obiettivo è la Punta dell’Uccettù, cima di “appena” 2006 metri e, soprattutto, se fatta dalla cresta abbastanza insignificante.

Noi, invece la affrontiamo da Nord Ovest, da prato Agapito, il lato più roccioso, impervio ed imponente, il tutto condito da un paesaggio reso magico dalla recente nevicata di metà settimana.

Partiamo dal parcheggio di Prato Agapito, iniziando a percorrere la stradina sterrata che scende verso il bosco, in direzione Sud.

Superiamo dopo una quindicina di minuti di cammino il bivio del sentiero per la valle del Morretano continuando lungo la sterrata. La neve non molto alta e la pendenza blanda ci consentono un’andatura spedita e, in meno di un’ora raggiungiamo i Prati di Cerasolo dominati dal Monte san Rocco.

Lasciamo alla nostra destra la strada per la Valle Amara e seguiamo il sentiero 1F nella valle del Quartarone. Siamo sempre all’interno del bosco sulla neve incontaminata. Solo qualche traccia di animale ogni tanto interviene a segnare il manto candido.

Sono quasi le dieci quando arriviamo al rifugio Forestale, quota 1720, dove ci fermiamo qualche minuto per riposare e per alleggerire l’abbigliamento. Nonostante la temperadura rigida, la camminata, il sole e l’assenza di vento rendono la giornata piacevolissima.

Dal rifugio appare in tutta la sua impressionante imponenza, la parete Nord del Uccettù. Lasciato il rifugio decidiamo di salire sulla cresta dalla Selletta Solagne, alla nostra sinistra rispetto alla parete, su sentiero non segnato sulla carta.

Proseguiamo più o meno a naso ma è difficile sbagliare direzione. Il fondo diventa più duro e compatto ma gli scarponi mantengono un’ottima presa e non serve usare ramponi o piccozza, anche perché non vi sono situazioni pericolose in caso di scivolata.

Alle undici raggiungiamo la sella e davanti a noi, il Velino appare in tutta la sua maestosità, completamente ricoperto dalla neve. Insieme alle altre cime che ci circondano, è uno spettacolo della natura e ci ripaga come sempre di fatiche e alzatacce.

Alla nostra sinistra anche il sempre bello spettacolo del lago della Duchessa, completamente ghiacciato.

Un’altra mezz’ora di cammino ma più per le foto che per la lunghezza del percorso e siamo sulla vetta.

Francesco ed io su Punta dell'Uccettù

Ci fermiamo qualche minuto, mangiamo qualcosa e, soprattutto brindiamo alla bella escursione con la ormai immancabile Genziana prima di rimetterci in cammino.

Proseguiamo lungo la cresta dell’Uccettù e scendiamo fino ad intercettare il sentiero 2G che arriva dal vado dell’Asina e lo seguiamo in direzione del rifugio Forestale. Poco prima di raggiungerlo, deviamo a sinistra scendendo lungo la valle dell’Asino.

La discesa è comoda e veloce, aiutati anche dal soffice e non alto manto nevoso. All’una e mezzo siamo di nuovo ai Prati di Cerasolo. Invece di tornare verso Prato Agapito proseguiamo verso Nord Ovest raggiungendo il Laghetto di Cerasolo.

Arriviamo alla strada sterrata (Sentiero 1E) che imbocchiamo in discesa. Manca ancora qualche chilometro ma ormai il percorso è tutto in discesa e in meno di un’ora raggiungiamo il casello autostradale di Tornimparte dove non lontano, vicino al rifugio dell’Associazione Nazionale Alpini, avevamo preventivamente lasciato un’auto per il ritorno a Prato Agapito.

Grazie Francesco, che riesci a coinvolgermi in avventure mai scontate.

Ed ora le foto di questa bella giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2020-02-08 Punta dell'Uccettù da Prato Agapito